Oggi: 15 novembre 2018
(Ora legale)

Misura 2

Miglioramento dell'impatto ambientale dell'olivicoltura

Misura 3

Miglioramento della qualità della produzione di olio e di olive da tavola

Attività 2 - Miglioramento dell’impatto ambientale dell’olivicoltura

Azione 2.a – Operazioni collettive di mantenimento degli oliveti ad alto valore ambientale ovvero a rischio di abbandono con connessa attività tecnica

Obiettivi

In considerazione dell’esperienza di pianificazione e di esecuzione dei lavori realizzata nel triennio precedente, di seguito si elencano gli obiettivi e finalità su cui basare il nuovo Programma.

  1. razionalizzare l’utilizzazione delle risorse;
  2. continuare nell’applicazione del metodo di verifica della qualità degli interventi, in termini di efficacia ed economicità, comprendendo anche i lavori realizzati nel triennio appena concluso;
  3. allargare le esperienze di recupero ad altre zone della Liguria precedentemente non interessate;
  4. ottimizzare l’utilizzo delle risorse operando in aree ove si sviluppano gli interventi finanziati dal PSR.

Dal punto di vista dell’utilizzazione delle risorse, è opportuno prendere atto del fatto che l’esperienza degli interventi di recupero mediante contributi concessi a bando agli olivicoltori non ha raggiunto i risultati sperati. Pur avendo conseguito gli obiettivi minimi in termini di superficie ed aziende coinvolte, la qualità degli interventi realizzati ha evidenziato che gli olivicoltori, per quanto riguarda il recupero delle aree marginali a rischio di abbandono, non hanno ancora acquisito la necessaria conoscenza delle tecniche innovative e soprattutto l’importanza del recupero su base comprensoriale e collettiva. Per raggiungere questo obiettivo è quindi necessario investire su esperienze pilota innovative, valide, e diffuse sul territorio. Inoltre è opportuno dedicare un nuovo e più inteso sforzo alla realizzazione di esperienze di gestione collettiva delle aree recuperate, partendo dalla manutenzione per arrivare fino alla produzione di olive.

Descrizione attività da svolgere

La nuova proposta di lavoro per il prossimo triennio prevede la pianificazione di Programmi Locali di Manutenzione (PLM), distribuiti nelle quattro province liguri, dove saranno concentrati gli sforzi di pianificazione e realizzazione dei lavori e dove le risorse saranno utilizzate per applicare e dimostrare la fattibilità tecnico – economica degli interventi di recupero innovativi. Di seguito si forniscono alcuni dettagli preventivi ed indicativi delle aree su cui si prevede di localizzare i detti Programmi di Manutenzione.

AREE DIMOSTRATIVE

IMMAGINE aree dimostrative

Nei comprensori olivicoli adiacenti a queste aree è prevista una attività di coinvolgimento dei produttori che potranno partecipare o assistere anche direttamente allo svolgimento dei lavori. Una analoga azione divulgativa sarà svolta su tutto il territorio, informando i produttori sul significato degli interventi ed organizzando periodicamente alcune visite sulle aree. Per quanto riguarda la realizzazione vera e propria dei lavori, seguirà uno schema logico che prevede:

  1. pianificazione degli interventi, con riferimento alle attività innovative già realizzate negli anni precedenti;
  2. utilizzo del manuale operativo sulle tecniche di intervento redatto nell’ambito del precedente programma;
  3. allestimento delle aree e ottenimento delle eventuali autorizzazioni per l’esecuzione dei lavori
  4. realizzazione pratica degli interventi e relativo monitoraggio;
  5. collaudo e presentazione degli interventi;
  6. relazione finale annuale e linee d’intervento future.

Su tutte le aree o comprensori individuati sarà effettuata la potatura degli oliveti secondo le norme previste dai disciplinari ed indicazioni o indirizzi tecnici regionali. In alcune sottoaree o zone strategiche di superficie più limitata, ai fini della diffusione e dimostrazione agli olivicoltori, saranno applicate le già citate tecniche di gestione del suolo a carattere innovativo.

Tecniche innovative di gestione del suolo
Per quanto riguarda più specificamente questi interventi innovativi, le opere da progettare e realizzare faranno riferimento alle seguenti 4 tipologie:

  1. recupero e/o ricostruzione dei muri a secco già crollati
  2. recupero e consolidamento dei muri in fase di spanciamento e crollo
  3. realizzazione di sistemi di collegamento meccanizzabili tra le fasce
  4. azioni di prevenzione (mantenimento delle condizioni di stabilità – manutenzione)

Nel dettaglio le tipologie A e B prevedono tecniche:

  1. di consolidamento da valle;
  2. di consolidamento da monte;
  3. di ricostruzione tradizionale assistita da materiali e/o tecniche innovative;
  4. modellamento.

Nel dettaglio la tipologia C prevede:

  1. rampe sulle linee di massima pendenza perpendicolari alla direzione della fascia;
  2. rampe parallele alle fasce o rampe convergenti.

Verranno impiegate, oltre alle tecniche di cui alle tipologie A e B, esempi di ricostruzione naturali con tecniche di ingegneria naturalistica. Particolare attenzione in tutte le tipologie verrà dedicata all’impiego di specie vegetali caratteristiche dei luoghi e con valide caratteristiche biotecniche.

Nel dettaglio la tipologia D prevede l’applicazione di tecniche di drenaggio superficiale e sottosuperficiale.

Le realizzazioni verranno seguite e valutate:

  1. dal punto di vista tecnico-operativo, con attenzione alle necessità di adattamento delle tecniche alle differenti situazioni morfologiche, strutturali e logistiche;
  2. dal punto di vista economico, verificando i costi di realizzazione puntuali (nelle singole aree ed all’interno delle stesse) rispetto alle previsioni medie dei computi preventivi.

Questa seconda fase è considerata molto importante come premessa alla formazione di una sezione di Prezzario dedicata a queste particolari operazioni. Dal punto di vista applicativo, il coinvolgimento degli olivicoltori risulterà importante nelle fasi di conoscenza e scelta dei materiali e delle tecniche. Questa fase andrà considerata in accordo ai livelli di meccanizzazione a disposizione delle aziende del comprensorio, sia per le fasi di realizzazione e manutenzione che per quelle di coltivazione. Verrà dedicata attenzione all’individuazione di tipologie di impresa che per dimensione e capacità possano sviluppare le opere necessarie e creare nuove professionalità dedicate al particolare comparto della sistemazione delle aree a oliveto ed a fasce. Non si esclude l’opportunità di legare le attività previste allo sviluppo di nuove imprese per la cura e la manutenzione del territorio, che nelle aree C e D del PSR possono godere di un’assistenza specifica ai sensi delle misure dell’Asse 3. Un approfondimento di tipo pianificatorio e logistico verrà dedicato al disegno della nuova viabilità di servizio all’interno delle aree interessate agli interventi, come raccordo tra le varie proprietà e le carrabili esistenti.

Per un livello ulteriore di dettaglio e caratterizzazione delle aree dimostrative individuate, compresi gli stralci di cartografia in scala 1:5000, si fa riferimento al materiale compreso in allegato A "AREE DIMOSTRATIVE".

In allegato "CALENDARIO DEGLI EVENTI", sono riportati gli incontri previsti di divulgazione e di visite alle aree dimostrative relative a questa azione.

Cronogramma

In riferimento alle attività di cui al punto precedente ed all’allegato 7 previsto dalla Circolare AGEA N. 5/09, si propone un cronogramma indicativo sui tempi minimi e massimi dei lavori e delle azioni previste nel triennio Aprile 2009 – Marzo 2012.

IMMAGINE cronogramma primo anno 2a IMMAGINE cronogramma secondo anno 2a IMMAGINE cronogramma terzo anno 2a

Quantificazione degli interventi

Nella tabella seguente viene fornita una descrizione preventiva e di massima delle spese relative alla realizzazione dell’azione in oggetto.